Illustrazione di Giulia Giaccaglia per Parola di Quattrocchi

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Anche l’occhio vuole la sua parte.
Buona lettura!

garfield

In occasione della Festa del Gatto, vogliamo parlare di uno dei felini più famosi del panorama fumettistico, ovvero Garfield (1978), di Jim Davis.

Sarcastico, pigro, grasso, ghiotto di lasagne, il personaggio ha avuto talmente tanto successo che Davis dovette cambiare la linea editoriale del fumetto, per rendere il gatto protagonista invece del suo padrone, Jon Arbuckle. Le strisce fumettistiche di Garfield detengono il Guinness World Record come le più vendute sulle testate giornalistiche ed hanno ispirato due film (Garfield nel 2004 e Garfield 2 nel 2006) ed un musical (Garfield Live nel 2011)

Dal 1978 ad oggi Garfield ha cambiato forma diverse volte, adattandosi ai nuovi gusti del pubblico, tuttavia Jim Davis si è sempre rifiutato di snellire il design del personaggio, nonostante tra le sue gag più famose ci siano tutte quelle riguardanti le (inutili) diete. Questa continuità non riguarda solo la sua popolarità e la coerenza rispetto al modo in cui i lettori lo conoscono, ma anche uno scopo preciso dell’autore.

Secondo quest’ultimo, Garfield, così rotondo ma mai preoccupato per la sua silhouette, trasmette un messaggio positivo al pubblico: non è perfetto, ne è consapevole e gli sta bene, è felice con sé stesso.

17 Febbraio: Festa del Gatto

Sirolo

Per gli amanti del mare, il consiglio per la #GitaFuoriPorta di Pasquetta è Sirolo, in provincia di Ancona. Per me è una delle località di mare più affascinanti e romantiche, sia di giorno che di sera: il comune si trova all’interno del Parco del Conero a 125 metri sopra il livello del mare.

Il mare di Sirolo è stato più volte premiato in quanto uno dei più cristallini in zona, diventando così una delle attrattive principali del luogo, insieme alla celebre spiaggia delle Due Sorelle, la più rappresentativa della riviera del Conero con i due scogli che sorgono dal mare. Tuttavia, non bisogna trascurare il borgo medievale con i suoi vicoli che caratterizzano il centro storico, retaggio dei tempi in cui la cittadina era un castello fortificato.

In fine, le origini della civiltà Picena nel territorio marchigiano sono testimoniate dai reperti conservati presso l’area archeologica “I Pini”, situata nella periferia di Sirolo, poco prima della frazione del Coppo.

 

#GitaFuoriPorta: Sirolo