3 App utili per girare in città (soprattutto da sol*)

Fa uno strano effetto dire “vado a fare un giro in centro”, perché ora parlo di Milano.
Senza nulla togliere a Reggio Emilia, ma è come confrontare una cartina in scala con la realtà. 

I due centri, oltre all’ampiezza, sono diversi per la quantità di persone che li visitano e delle strade da girare.
La sensazione è proprio quella di essere finita in uno spazio molto più ampio e di non vederne i limiti.

Milano è una destinazione molto gettonata per le gite scolastiche, l’ho visitata più di una volta, ma mai da sola.
Tra le visite ai monumenti con la classe, una mostra d’arte con Damiano e le fiere di libri, visitate con altri Quattrocchi, non mi sono mai preoccupata troppo di cavarmela con i miei mezzi.

Dicono, però, che ci sia una prima volta per tutto. E in questo caso, l’occasione di andare a Milano si è presentata grazie a dei colloqui.
E nella speranza che andasse tutto in porto, avevo anche preso appuntamento per visitare un paio di case in affitto.

Il fatto che avessi già visto Milano contava poco.
Dove lo mettiamo lo stress di essere sotto esame, di non sapere dove si trova l’azienda che ti aspetta e di non essere pratica dei mezzi della città?

Per questo ho pensato di sfruttare questa esperienza per consigliarti 3 applicazioni per girare con più serenità.
L’idea è di darti una base da cui partire per organizzare una trasferta senza accompagnatori, quindi allaccia le cinture che si parte. Continua a leggere “3 App utili per girare in città (soprattutto da sol*)”

“My Thoughts Exactly”: la vita di Lily Allen

«I’m a performer, yes, but I’m also a mother and a daughter and a sister and a partner and an ex-wife and a friend and a writer and a collaborator, and I’ve finally learned that not one of these roles need be repressed in service to the others.»
(L. Allen, My Thoughts Exactly, London, Blink, 2018, p. 342.)

Lily Allen è una delle pop star britanniche più famose al mondo. Nella sua carriera ha composto numerose hit di successo, conosciute in tutto il mondo.

Divenuta famosa nel 2006 con il tormentone Smile, lo scorso anno ha pubblicato la sua biografia intitolata My Thoughts Exactly, un diario dove racconta se stessa e attraverso il quale si apre al suo pubblico, mettendo in luce ogni sua debolezza e insicurezza. Continua a leggere ““My Thoughts Exactly”: la vita di Lily Allen”

Il mito di Antigone: la figura femminile nel conflitto tra morale e diritto

“Dura lex sed lex” dicevano i latini.
La legge, anche se dura, è pur sempre la legge. E come tale, va rispettata.
Anche se a volte ci sembra davvero incomprensibile.

Ormai non passa un giorno senza che si debba venire a sapere di una nuova inchiesta giudiziaria.
Rapine, violenza, corruzione: la materia prima non manca di certo.
Di queste tristi vicende, però, il comune denominatore è la sete di giustizia delle vittime.
Perché è a questo che serve la legge, giusto?

Purtroppo, è capitato fin troppe volte di assistere alla rabbia di quelle persone che, entrate in un aula di tribunale per ottenere giustizia, si siano invece sentite tradite. Peggio, abbandonate proprio da chi avrebbe dovuto proteggerle.

In questi casi, viene ripetuto un solo mantra: “le sentenze vanno rispettate”.
Come laureato in Giurisprudenza, non posso che essere d’accordo.
Ma è davvero tutto qui?
Quando la legge parla, la giustizia non può fare altro che chinare il capo?

Non proprio, per fortuna.
La soluzione al conflitto tra legge e giustizia non è affatto scontata ed è un problema che l’uomo si è posto da molto tempo, da prima ancora che venisse edificata la prima aula di tribunale.

Proprio di questo conflitto, infatti, parla il mito di Antigone.

Continua a leggere “Il mito di Antigone: la figura femminile nel conflitto tra morale e diritto”