Natale in Asia

#OcchioAlNatale: Oggi parliamo di feste oltre oceano e questa mattina cominciamo con la Cina. Il Natale in Cina non è una festività riconosciuta a livello nazionale, solo l’1% della popolazione è cristiana. Importato dall’Occidente come Halloween o il giorno di San Patrizio, viene trattato più che altro come occasione per stare in compagnia. Le grandi città sono comunque piene di festoni, luci, insegne lampeggianti al neon e nei luoghi pubblici si trovano spesso attori vestiti da Babbo Natale. In Cinese si augura “Felice Natale” (圣诞快乐, Shengdan kuaile), e Babbo Natale è Shengdan laoren 圣诞老人, ovvero il “vecchio di Natale”. Invece degli elfi, le sue aiutanti spesso sono ragazze chiamate 圣诞姐姐 Shengdan Jiejie, “le sorelle di Natale”, ed indossano gonne rosse bordate di peluches bianco. Molte ragazze presentano questi costumi in occasione delle feste come veri e propri cosplay.
La tradizione dell’albero non è così diffusa, chi lo porta nella propria casa di solito lo addobba con fiori e lanterne di carta.
Una tradizione che sta diventando popolare negli ultimi anni riguarda la vigilia di Natale, durante la quale si usa regalare alle persone care… una mela! Questo perché in Cina la Vigilia è chiamata Ping’an Ye 平安夜, cioè “notte pacifica”, dalla traduzione del classico canto Silent Night, e “mela” in cinese si dice pingguo 苹果, che ha assonanza con il ping di “pace”. Per questo, regalare una mela alla vigilia di Natale è un augurio di pace e serenità. A tutti voi lettori Quattrocchi, felice Natale ovunque lo festeggiate!
鸡们,圣诞快乐!

Natale in Cina