Irish Coffee Day su Parola di Quattrocchi

L’origine di questa bevanda viene attribuita a più di un pub irlandese, ma in tutte le storie il punto in comune è la ragione della sua invenzione.
L’Irish Coffee, grazie all’unione di caffè whisky cioccolato e panna, era la bevanda perfetta per i viaggiatori, stanchi e infreddoliti.

Francesca ne ha bevuto un solo sorso durante la sua vacanza a Dublino, convinta fosse un caffè al cioccolato. Si è dovuta subito ricredere!

Da affiancare a questa bevanda calda c’è il Finnegans Wake, una delle opere più famose di James Joyce.
Ritenuto da molti lettori un libro illeggibile, il Finnegans Wake presenta una narrazione incalzante, quasi da filastrocca. Cita numerose opere altrettanto famose, come Alice oltre lo specchio di Lewis Carroll.
Ma a colpire di più è il concatenarsi delle frasi e delle parole, che è il vero motivo per cui i lettori si trovano tanto in difficoltà. In questo romanzo, si salta da una scena all’altra, proprio come nei sogni… o dopo aver bevuto troppo irish coffee!

Francesca ha voluto acquistare la sua copia a Dublino, in un posto unico: Sweny’s Pharmacy, tappa imperdibile per i fan di Joyce.
Il locale viene nominato in Ulysses, e i proprietari hanno pensato di mantenerne l’aspetto. Così che i visitatori possano tornare indietro nel tempo semplicemente con il varcare della soglia.
Sweny’s Pharmacy, oltre a vendere il sapone al profumo di limone che lo ha reso famoso, vende anche i libri di James Joyce e offre la possibilità di leggere tutti insieme alcuni passi dai libri dell’autore. Ma questa volta in compagnia di una tranquilla tazza di tè.

 

Irish Coffee Day