San Luca

Tutti i bolognesi sanno che, come cantava Lucio Dalla, “lungo l’autostrada […] ecco là le luci di San Luca”, e questo significa essere arrivati a casa. La quinta proposta per la #GitaFuoriPorta è dedicata a chi non vuole o non può allontanarsi troppo, a cui consiglio una delle più belle passeggiate che si possano fare in città, al Colle della Guardia.

Là si trova il Santuario della Beata Vergine di S. Luca, collegato alla città dalle seicentosessantasei arcate del portico che va dall’arco Bonaccorsi a Porta Saragozza all’arco del Meloncello, e poi si arrampica sopra il colle fino alla sua cima. Ogni anno questo percorso è seguito dalla processione che conduce l’icona di stile bizantino della Madonna con Bambino alla cattedrale di San Pietro in via Indipendenza.

Il numero di archi non è casuale, poiché simboleggia il Serpente che striscia lungo le pendici del monte, la cui testa viene schiacciata metaforicamente dall’immagine della Madonna, secondo la tradizionale iconografia cristiana. La costruzione del portico è stata avviata nel XVII sec., mentre l’aspetto attuale della chiesa risale al XVIII sec. Al suo interno, si possono trovare opere di Guido Reni, Donato Creti e Guercino.

Personalmente, consiglio a tutti di seguire il portico a piedi fino in cima, ma chi non se la sente in Piazza Maggiore può prendere il San Luca Express, il trenino turistico il cui servizio è attivo tutti i giorni. Una volta arrivati, chi non soffre di vertigini può ammirare una veduta dell’intera città dal terrazzino panoramico del Santuario, accessibile tramite le antiche scale a chiocciola del sottotetto.

E se ormai si è fatta ora di pranzo, non c’è niente di meglio per rifocillarsi della pizza dell’adiacente ristorante Vito!

#GitaFuoriPorta: San Luca