Frankenstein Junior di Mel Brooks e il drink cervello

Ad Hallowe’en non è detto che si debba per forza morire di paura, si può anche morire dal ridere!
Direttamente dagli anni ‘70, la parodia tratta dal famoso romanzo di Mary Shelley: “Frankenstein Junior” (1974), diretto da Mel Brooks.

Il film è stato girato completamente in bianco e nero, e riprende lo stile dei vecchi film anni ‘30, in particolare la sua realizzazione è frutto di una rivisitazione del primo Frankenstein cinematografico girato da James Whale del 1931.
Il protagonista di questa pellicola è il nipote del Dottor Victor Frankenstein, Frederick Frankenstein, interpretato da Gene Wilder.
Frederick,che ritiene assurde e senza fondamento le teorie del nonno, decide di modificare la pronuncia del cognome in Frankenstin, per sottolineare quanto la parentela non lo aggradi.
La spalla di questo protagonista, decisamente poco serio, è niente di meno che il nipote gobbo del vecchio aiutante di Victor Frankenstein: Igor, che per fare il verso al suo nuovo capo decide anche lui di modificare la pronuncia del suo nome in Aigor.
Ovviamente il caro Frederick, dopo aver ritrovato gli appunti del nonno, cambia idea e decide di dare a sua volta vita a una creatura, lasciando a Igor il compito di andare a recuperare il cervello giusto…
Ecco quindi che la commedia degli errori e delle grasse risate ha inizio.

A questo capolavoro abbiamo deciso di associare il cocktail Cervello: azzeccato, non trovate?
L’effetto arricciato del Bailey’s viene prodotto dal suo contatto con il lime, in precedenza mischiato con la vodka, mentre il rosso sangue è realizzato con della semplice granatina.
E visto che Frankenstein Junior ci ha fatto sorridere parecchio, la ricetta ve la facciamo leggere su DueRisate!

 

#DrinkNWitch – Frankenstein Junior