Natal

#OcchioAlNatale: oggi si parla di cucina, che nella mia città, Bologna, è una vera e propria arte, è cultura: ogni piatto ha una sua origine ed è legato alla storia della città. Nel pranzo di Natale di una nonna bolognese, una vera zdaura, non mancano mai i tortellini in brodo, originari di Castelfranco Emilia, la cui genesi quindi è contesa fra Bologna e Modena fin dai tempi della Battaglia di Zappolino (1325). Secondo la tradizione, il vero tortellino fatto in casa deve poter essere chiuso sulla punta del mignolo!
Un altro piatto tipico del periodo invernale, soprattutto di Capodanno, è il cotechino. La storia tramanda che il cotechino sia stato nato a Mirandola, durate l’assedio ad opera di Papa Giulio II nel 1551, da un’idea del cuoco di corte per conservare a lungo la carne. L’accompagnamento obbligatorio del cotechino sono le lenticchie, che in tutta Italia vengono mangiate a Capodanno come auspicio di ricchezza.
Per concludere, il dolce tradizionale del Natale bolognese è il Panone, un pane dolce speziato ed arricchito di frutta secca e candita e cacao. Per la precisione, il Panone ha origine a Molinella ed è stato inserito nel Registro De.Co. (Denominazione Comunale di Origine) come prodotto di quel comune. Gli ingredienti che lo compongono sono semplici, si tratta di un piatto proveniente dalla tradizione popolare e contadina.
Per dare un tocco emiliano alla vostra tavola, eccone la ricetta:

Ingredienti
600 g di Mostarda bolognese
600 g di uvetta;
50 g di scorza d’arancio
50 g farina di grano tenero
50 g di cacao
25 g di lievito di birra
Un pizzico di sale;
Spezie a piacere
Pezzi di cioccolato al latte

Preparazione

1. Mescolare lievito di birra, farina e cacao, per preparare il lievito madre, e lasciare riposare il tutto per un’intera notte.
2. Lavare accuratamente l’uva sultanina e tagliare il cioccolato  in blocchi.
3. Impastare tutti gli ingredienti tra loro ed in ultimo aggiungere il lievito.
4. Ungere la teglia, stendere uno strato di impasto, aggiungere i pezzi di cioccolato al latte e ricoprire con l’impasto.
5. Lasciare lievitare per circa due ore e poi infornare a 180°.
6. Una volta cotto e raffreddato, spennellare il Panone con miele

A tavola in Emilia: Bologna