garfield

In occasione della Festa del Gatto, vogliamo parlare di uno dei felini più famosi del panorama fumettistico, ovvero Garfield (1978), di Jim Davis.

Sarcastico, pigro, grasso, ghiotto di lasagne, il personaggio ha avuto talmente tanto successo che Davis dovette cambiare la linea editoriale del fumetto, per rendere il gatto protagonista invece del suo padrone, Jon Arbuckle. Le strisce fumettistiche di Garfield detengono il Guinness World Record come le più vendute sulle testate giornalistiche ed hanno ispirato due film (Garfield nel 2004 e Garfield 2 nel 2006) ed un musical (Garfield Live nel 2011)

Dal 1978 ad oggi Garfield ha cambiato forma diverse volte, adattandosi ai nuovi gusti del pubblico, tuttavia Jim Davis si è sempre rifiutato di snellire il design del personaggio, nonostante tra le sue gag più famose ci siano tutte quelle riguardanti le (inutili) diete. Questa continuità non riguarda solo la sua popolarità e la coerenza rispetto al modo in cui i lettori lo conoscono, ma anche uno scopo preciso dell’autore.

Secondo quest’ultimo, Garfield, così rotondo ma mai preoccupato per la sua silhouette, trasmette un messaggio positivo al pubblico: non è perfetto, ne è consapevole e gli sta bene, è felice con sé stesso.

17 Febbraio: Festa del Gatto