Leggi razziali del 1938 paragonate al “decreto sicurezza”: parliamone

La cultura pop è divertente, colorata, varia. Per questo è facile associarla a cartoon, musica e altre opere “per la massa”.

Ma è anche quotidiana, politica e storica.

La cultura pop nasce da noi, dalle persone che vogliono diffondere un messaggio, un punto di vista. E per farlo decidono di rivolgersi a mezzi che possano attirare l’attenzione di più gente possibile.

Ecco perché ho sentito il bisogno di scrivere un Ci penso io riflettendo con te sulla sospensione dell’insegnante Rosa Maria dell’Aria, avvenuta l’11 maggio.

L’accusa sarebbe che l’insegnante non avrebbe vigilato in modo adeguato su un lavoro svolto da alcuni studenti.
Durante un’esposizione, alcuni ragazzi avrebbero paragonato le leggi razziali del 1938 al “decreto sicurezza” emanato da Matteo Salvini, attuale Ministro dell’Interno.

Parto con il dire che non ho trovato corretta questa sospensione, e vorrei condividere i miei perché.
Quindi, parliamone: in che modo è avvenuta la sospensione?
Quali messaggi trasmette una decisione del genere? Continua a leggere “Leggi razziali del 1938 paragonate al “decreto sicurezza”: parliamone”

Quale università fa per me? Come scegliere l’università

Dopo i consigli in merito che Francesca ha condiviso sul blog di Whiri Whiri, ecco anche il mio punto di vista sulla scelta dell’università.

Il momento dell’indecisione su quale università scegliere talvolta può sembrare un Momento con la “M” maiuscola, una Spada di Damocle, una scelta epocale in stile film degli Avengers. Abbattiamo gli stereotipi fin da subito: non è così.
E, soprattutto, non è così che va affrontata questa decisione.

“Non siamo soli nell’universo”, questo è proprio il caso di dirlo, perciò ho deciso di condividere con voi la mia esperienza personale nella scelta dell’università e il metodo che io ho usato per giungere alla facoltà che mi ha accompagnato felicemente per tre anni più due.

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Chiedere di farmi pagare mi mette ansia

Ciao Quattrocchi, se leggendo il titolo hai pensato “ma sei fusa?”, la risposta è sì.
Sono fusa e piena di ansia, perché chiedere di farmi pagare mi mette agitazione.

Meglio però che ti spieghi, se no qui molli baracca e burattini. E visto che a te teniamo molto, faccio un bel respiro e mi butto. Continua a leggere “Chiedere di farmi pagare mi mette ansia”