“Carrie”, una finestra sul bullismo e gli anni Sessanta

L’anno scorso ho riscoperto un autore di cui avevo letto un solo libro al liceo: sto parlando di Stephen King e del suo L’acchiappasogni (2001).

Dopo quel romanzo avevo lasciato perdere l’autore. Non perché le sue opere rientrano nel genere horror, ma perché i suoi libri parlano di orrori sociali. Così tangibili da farti sentire il mostro.

Di libri ne ha scritti parecchi, quindi per ricominciare a leggere King ho pensato di partire dall’inizio.
Carrie (1974) è stato il suo primo romanzo, una finestra sul bullismo e gli anni Sessanta americani.
Mi è piaciuto?
Sì, parecchio, e ora ti spiego il perché. Continua a leggere ““Carrie”, una finestra sul bullismo e gli anni Sessanta”

I miei consigli per un anno di letture

Anno nuovo, tempo di bilanci e buoni propositi!

Da quando ho cominciato a tenere conto dei libri letti grazie a social utili come Anobii e Goodreads, uno dei miei rituali di fine anno è diventato ripercorrere le letture degli ultimi 365 giorni.
Oltre ad assecondare il mio lato maniacale, è anche un piacevole tuffo tra i ricordi dell’anno passato. Per una pendolare come me, i libri sono straordinari compagni di viaggio e a ciascuno sono legati ricordi ed emozioni.

Leggere non dovrebbe mai trasformarsi in una gara, al massimo in una divertente sfida con se stessi (se avete un certo spirito competitivo, s’intende!).
In questo caso una lista delle letture può trasformarsi in un piacevole passatempo, oltre che un memorandum dei testi preferiti e delle nuove scoperte.
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3 letture femminili e femministe per Natale

Esattamente un mese fa ho chiesto nelle storie su Instagram quando avrei dovuto pubblicare queste recensione.
La risposta è stata Natale, quindi eccomi qua a parlare di 3 letture femminili e femministe, due delle quali fatte per la Popsugar Reading Challenge.

Tutti saggi di cui comunque non c’è da avere paura, anzi, si tratta di libri che consiglio a donne e uomini, ragazze e ragazzi.
Questo perché aprono la mente e rendono note sfumature e fatti spesso mascherati.
Ci sono aspetti della vita delle donne sui quali non ci viene immediato riflettere, nemmeno a chi è donna. E non scherzo.
Capita perché ci sembrano normali o naturali, due termini che nel tempo sono diventati sinonimo di giusto e univoco, quando non è quello il loro significato.
Il fatto che una cosa accada nella norma, non esclude che ci siano cose altrettanto possibili. E soprattutto in natura accadono entrambe.

Bene, dopo questa premessa direi che possiamo partire. Continua a leggere “3 letture femminili e femministe per Natale”