Il femminismo anticonvenzionale di Marina Abramovic in “Rhythm 0”

La scena artistica dei secoli scorsi è, rispetto a quella contemporanea, apparentemente popolata da artisti di sesso maschile.
La poca varietà di genere è da riferirsi a parecchi fattori, primo fra tutti il ruolo secondario che la donna ha occupato fino a pochi decenni fa nella società.
Ciò significa che, nonostante l’esistenza di pittrici e scultrici di grande talento, solo alcune sono oggi ricordate a dovere.

La rarità del caso è quindi il motivo dell’interesse morboso in personalità come quella di Frida Khalo, per esempio, in quanto modello del femminismo contemporaneo.

Quindi oggi vorrei darvi un punto di vista diverso, parlando di un’artista contemporanea davvero molto interessante: Marina Abramovic. Continua a leggere “Il femminismo anticonvenzionale di Marina Abramovic in “Rhythm 0””