Geeko Editor e il contest con gli occhiali

Buondì, Quattrocchi!
Oggi ti aspetta qualcosa di molto natalizio e personale.
Frutto di una collaborazione che ci mette entusiasmo, voglia di raccontarci, e speriamo ti faccia lo stesso effetto.

Il mese scorso era dedicato alla scrittura, e se hai seguito le mie vicende sui social, saprai già della challenge a cui ho partecipato: la #GeekoWritingWeek18, indetta da Geeko Editor.
Un’esperienza che mi ha spronata a creare ambientazioni e personaggi dai punti di vista differenti.

Così, tra una chiacchiera e l’altra, Geeki e Quattrocchi hanno deciso di rendere ancora più pop questo natale con un contest!

Chi è Geeko Editor?

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Prima di entrare nel vivo di questa challenge natalizia, ci tengo a presentarti Geeko Editor.
Mi sono imbattuta in questa piattaforma sui social proprio il mese scorso.
Cercavo nuovi Quattrocchi da conoscere e li ho trovati.

Geeko Editor è una casa editrice interattiva, un luogo in cui lettori e scrittori possono confrontarsi ed esprimersi.
Si tratta di un modo nuovo e coinvolgente di fare editoria, dove il parere della community fa parte del processo di selezione dei libri da pubblicare.

Ma il progetto non finisce qui.
I Geeki hanno pensato alla condivisione a 360°, perché a ogni utente viene dato spazio per pubblicare racconti e articoli su un blog personale.

Non mancano nemmeno i gruppi, che mi ricordano tanto i forum che frequentavo nei miei anni liceali. Niente a che vedere con quelli che ora si possono creare su Facebook.
I gruppi creati sui forum o sui siti sono sempre stati più intimi, personali, meno social e più sociali (cosa che ripeto sempre più spesso, me ne rendo conto).
Qui si parla di passioni, interessi e consigli narrativi.

E ora veniamo al contest.

Geeki, Quattrocchi e buoni propositi!

Geeki, Quattrocchi e buoni propositi!

Per il countdown natalizio dell’anno scorso, io e Arianna abbiamo scritto la letterina a Babbo Natale.
Una letterina di buoni propositi per l’anno nuovo, con la quale dovrò fare i conti.

E se quest’anno tutti inviassero un messaggio a Babbo Natale e all’anno nuovo?
A parole o a immagini, perché a noi, Geeki e Quattrocchi, piace vedere punti di vista diversi.

Come partecipare al contest

Come partecipare al contest

Per partecipare dovrai iscriverti al sito di Geeko Editor, leggere il regolamento e inviare la tua letterina.
Se invece partecipi con una foto, dovrai pubblicarla sul tuo profilo Instagram.

Una volta che sarà pubblicata (dal 21 dicembre), potrai condividere la tua letterina dove vorrai, inviarla per messaggio alla mamma nella speranza che ti compri quello che desideri, ma soprattutto commentare la letterina degli altri.

Quattro note molto importanti:

  • non scordarti di usare i magici hashtag: #NataleGeeko e #OcchioAlNatale. Soprattutto su Instagram;
  • la data di scadenza per il caricamento sul sito e la pubblicazione della foto sul proprio account è il 20 dicembre, così che dal 21 si possa procedere con le votazioni: va bene che Babbo Natale è veloce, ma deve riuscire a leggerle in tempo per esaudire i desideri di tutti;
  • partecipa alle votazioni: il tuo punto di vista è alla base dell’intero contest! Per votare i racconti è necessario essere iscritti al sito: diventare un Geeko ti apre le porte a tante opportunità;
  • hai letto tutto il regolamento? Perché i vincitori delle due sezioni (testo e fotografia) riceveranno anche un premio: un modo meraviglioso di concludere l’anno.


Bene Quattrocchi, che ne pensi?
Sai già cosa chiedere quest’anno a Babbo Natale?
Se la risposta è sì, vola sul sito dei Geeki o su Instagra per pubblicare e lascia qui sotto il link alla tua letterina: non vedo l’ora di viverla 😉

3 tipi di lettori per Black Mirror, memorie dal futuro

Tra qualche ora avrà inizio il fine settimana. E per chi non avesse ancora visto Black Mirror, è venuto il momento di darsi al binge watching.

Sì, anche sulle pagine di Quattrocchi si continua a parlare della famosa serie britannica.
Che con le sue puntate ci tiene ancorati allo schermo, anche se il rischio è quello di sentirsi spaesati o perfino spaventati.
E tutto questo perché in ogni singola puntata riusciamo a riconoscere parte del nostro quotidiano. Stravolto, portato all’estremo, nudo e crudo.
Eppure, nonostante la realtà che conosciamo si trovi davanti ai nostri occhi, ci sono parti che restano oscure.

A svelarci i segreti che si nascondono dietro la serie, ci ha pensato Damiano Garofalo, con Black Mirror, memorie dal futuro pubblicato da Edizioni Estemporanee.
Per scoprire se è il libro adatto a te, ho pensato a tre tipi di lettori che lo apprezzeranno dall’inizio alla fine.

1. Cinefili

Cinema e pop corn

Fare parte di questa categoria significa avere grandi responsabilità. Un po’ come se avessi dei super poteri.
Forse non lo sapevi, ma il bagaglio culturale che ti porti appresso non è certo di piccola taglia.

La passione per il cinema e le serie tv ti ha portato anche verso Black Mirror, e sappiamo che te la sei divorata.
Se poi hai pensato di rendere la tua passione un lavoro, magari tramite studi di filosofia e semiologia, allora questo volume non te lo puoi proprio perdere.

È a te che chiediamo se hai visto qualche somiglianza con altre produzioni britanniche, quanto sia rivoluzionaria la narrazione e la scelta del tema. O se tra le prime due stagioni e la terza hai notato un’inversione di tendenza della serie.

Secondo Damiano Garofalo c’è stata, e non si è trattata di una pura scelta commerciale.
Un indizio?
Il cambiamento di rotta lo ha segnato White Christmas.

2. Social addicted

social addicted

Se condividere sui social, mettere mi piace ai post di chi segui e riceverne altrettanti non ti lascia un po’ d’amaro in bocca, allora non hai visto Black Mirror.
Poco male, hai tempo per rimediare. Perché poi devi correre a leggere Black Mirror, memorie dal futuro.

Se con la serie non guarderai più lo smartphone nello stesso modo, con il libro potrai capire le preoccupazioni di chi lo smartphone non sa nemmeno cosa sia.
Parlo dei nonni, che ci vedono sempre attaccati “a quell’aggeggio”, che alla fine usiamo poco per chiamarli e molto di più per mostrarci.

Il capitolo adatto a te?
Stavo per dirti di leggere la parte dedicata alla puntata Caduta libera, ma preferisco suggerirti il terzo capitolo. Dove si parla dell’effetto vintage che vogliamo dare alla tecnologia odierna.
Pensa ai filtri che ti piacciono di più per le tue foto, o all’idea stessa su cui si basa Instagram: è alla Polaroid che si deve la diffusione della fotografia istantanea, diventata vintage negli anni 2000.

In ogni caso ai social sono dedicate molte pagine del libro, come è vero che dedichiamo loro la maggior parte del nostro tempo.
E se con la serie ne usciamo traumatizzati, con l’analisi di Garofalo ci viene data l’opportunità di capire come possiamo affrontare il dualismo identità-profilo.
Così da evitare un approccio esclusivamente pessimista, che non ci aiuta a rendere migliore il nostro rapporto con la tecnologia.

3. Quattrocchi

in cerca di nuovi punti di vista

Questo è un libro per Quattrocchi, con o senza gli occhiali. Perché a renderti tale sono curiosità, confronto e popculture.

Niente è più popculture dell’analisi di Black Mirror, che avrai già provveduto a valutare al termine di ogni puntata.
Ma qualcosa può sempre sfuggire. E poi dove lo mettiamo il gusto di scoprire nuovi punti di vista?

E a proposito di confronto: se leggere Black Mirror, memorie dal futuro non ti basta, il 23 febbraio Damiano Garofalo presenterà il libro alla Libreria Altroquando di Roma.
Quindi prepara le tue domande, e se non sai proprio da dove cominciare, leggi la nostra intervista all’autore!

 

 

Black Mirror: intervista a Damiano Garofalo

E se la tv fosse solo uno specchio scuro che riflette la nostra realtà?
Ce ne parla Damiano Garofalo (Roma, 1986), assegnista di ricerca presso l’Università Cattolica di Milano e docente di storia dei media e della televisione presso le Università di Padova, Udine e La Sapienza, che da sempre si occupa del rapporto che intercorre tra i media e la società.
Nel suo saggio Black Mirror – Memorie dal Futuro (Edizioni Estemporanee, 2018) analizza una serie controversa e di grande successo.

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