Brexit o non Brexit? Chiarezza contro le fake news

Negli ultimi anni, la Brexit ha superato i confini anglosassoni ed è diventata oggetto di discussione anche in Italia.
In un momento storico di grande difficoltà per le relazioni internazionali e di ascesa dei movimenti c.d. sovranisti, è naturale che il tentativo del Regno Unito di abbandonare l’Unione Europea susciti molte attenzioni.

Parlare della Brexit, però, non è semplice come alcuni vorrebbero farci credere.

Con questo articolo mi prefiggo l’obiettivo di fare chiarezza su alcune fake news che circolano sull’argomento, senza scadere nella propaganda che spesso accompagna questo genere di discussioni.

Credo che i lettori abbiano tutto il diritto, e il dovere, di ragionare con la propria testa!

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Female Fronted Metal: le Iron Maidens della musica che spacca

Ho cominciato ad ascoltare metal in seconda media. Ancora ricordo la canzone suggerita da un amico che mi ha aperto un mondo, Ghost love score dei Nightwish.

Quindi a partire da questo ricordo ho pensato di ripercorrere la via del Metal al femminile: tre voci che mi hanno conquistata e le cui band vengono definite female fronted, ossia guidate da una cantante donna, invece che da un frontman.

Ma cos’è il female fronted metal? E soprattutto, dove si possono reperire notizie e curiosità al riguardo?

Preparati a spaccare 🤟🤟🤟

1. Gothic Metal – Tarja Turunen

Tarja gotico metal nightwish

La voce lirica di Tarja Turunen in Ghost love score, accompagnata da basso, chitarra elettrica e batteria, mi ha fatto venire la pelle d’oca.

Nonostante la separazione dai Nightwish nel 2005, la carriera da solista di Tarja è giunta fino all’esibizione nel 2009 al Gods of Metal, uno dei più importanti festival musicali heavy metal italiani.
Contemporaneamente, i Nightwish hanno deciso di mantenere il loro assetto originale, introducendo ancora cantanti donne, come Anette Olzon e Floor Jansen.

A questo punto, una volta presa confidenza con una musica così diversa e aver sviluppato una passione, ho cominciato a esplorare.

2. Power Metal – “Jade”

Frozen Crown power metal jade

Chi conosce questo genere di musica sarà d’accordo nel dire che aiuta l’ascoltatore a immaginare avventure spettacolari dagli scenari fantasy.
Sarà per questa ispirazione che di recente, nel periodo in cui guardavo la serie tv Vikings, ho ascoltato il singolo The Shieldmaiden e scoperto un’altra incredibile voce del metal femminile, Giada “Jade” Etro dei Frozen Crown.

La voce di Giada ha due nature, una lirica e drammatica e una aggressiva, quasi scream, sviluppate nel corso delle sue esperienze musicali che culminano nel progetto attuale dei Frozen Crown.

A suo dire, fondamentali sono state le lezioni di canto nel 2013 proprio da quella Floor Jansen che si è poi unita ai Nightwish.

Tutto l’album The Fallen King, da cui The Shieldmaiden è tratta, ha una carica fortissima e se decidi di avvicinarti ad un genere così energetico, ti consiglio di cominciare da qui!

3. Symphonic Metal

Dark Sarah symphonic metal

Il mio percorso in merito alle donne del metal è culminato di recente nei Dark Sarah, con il singolo Dance with the dragon.

La band è stata creata per iniziativa della cantante Heidi Parviainen, dopo essersi separata dagli Amberian Dawn.

Lo stile delle delle canzoni e dei video dei Dark Sarah è coinvolgente e cinematografico: i tre album pubblicati finora raccontano proprio una storia! Il viaggio di Sarah, appunto, in un’ispirazione oscura a metà fra la Divina commedia dantesca e Alice nel Paese delle Meraviglie.

L’alternanza della voce da soprano di Heidi e dei toni bassi del cantante JP Leppäluoto è una delle caratteristiche che più preferisco della loro musica.

Female fronted metal?

Female fronted metal

In conclusione, la presenza femminile nell’ambito di questo genere è più che consolidata, basti pensare a una band storica come gli Arch Enemy che ha inserito una delle prime voci femminili, quella di Angela Gossow, nel 2000, o a Cristina Scabbia, veterana del metal con i Lacuna Coil dal 1996.

Da allora a oggi sono nati web magazine specializzati come Metaladies e Femme Metal Webzine, ad Eindhoven si tiene il FEMME – Female Metal Event, il festival del metal a partecipazione femminile, e a Mantova il Milady Metal Fest.
Esiste persino la categoria Rock Goddess of the Year nell’ambito dei Loudwire Music Awards.

È davvero dunque così utile parlare di female fronted metal?

Ho presentato tre esempi di female fronted così diversi tra loro proprio perché non potrei mai pensare di farli rientrare all’interno di uno stesso genere “specializzato”, female, solo in quanto donne: possibile che nonostante tutte le iniziative che ho elencato, nel 2019, sotto sotto, il Metal sia ancora considerato musica maschile?

Di recente, il mondo del rock ha cominciato a sollevare perplessità in merito e schierarsi contro l’uso di questo termine perché un* musicista è un* musicista, a prescindere dal suo genere.

E la sola categoria a cui tutt* aspirano, a mio a mio avviso, è solo quella di “musica che emoziona i fans“.

Dalle attiviste alle serie tv: 3 ricerche su Google che hanno portato a Quattrocchi

Ti svegli, fai colazione e ti ritrovi in macchina, o magari in treno.
Accendi la radio, senti due persone chiacchierare oppure navighi su Netflix in cerca di qualcosa che occupi il tuo pendolare da una stazione all’altra.

Qualcosa desta la tua curiosità e dentro di te cresce l’istinto di fare una ricerca su Google. Digiti un paio di parole, una domanda, ed ecco che compare una lista di curiosità e articoli.
Tra queste c’è anche Parola di Quattrocchi, clicchi e a volte trovi esattamente quello che cerchi. Altre qualcosa che ci assomiglia.

Oggi sono qui per proporti un articolo utile a rispondere ad alcune domande fatte a Google che hanno portato a questo blog.
Un meccanismo di rimando che funziona grazie alla SEO, sulla quale noi blogger lavoriamo ogni volta che scriviamo un testo.

Quindi ecco le 3 ricerche su Google che hanno portato a Quattrocchi.

1. Confronti tra serie tv (o film) e libri

Confronti tra serie tv (o film) e libri
Photo by Ylanite Koppens on Pexels.com

Cos’è più bello: libro, serie tv o film?
Se ho visto la serie, ha davvero senso leggere anche il romanzo da cui è tratta?
E se ho letto il libro, quanto è probabile mi deluda il film?

Mi fa piacere sapere di non essere l’unica a farmi queste domande, e soprattutto sono felice di poterti essere utile.

Le ricerche principali che sono arrivate fino a noi riguardano due titoli recensiti che trovi qui:

A questo aggiungo altre tre coppie interessanti:

  • Il grande Gatsby: sono una delle tante fan di Leonardo Di Caprio, quindi appena è uscito il film mi sono fiondata a vederlo. Mi è piaciuto veramente molto e per curiosità ho voluto leggere il romanzo da cui è tratto: Fitzgerald mi ha conquistata. La scena che più mi è rimasta impressa è quella in cui suona il telefono mentre i protagonisti sono seduti a tavola: è carica di emozione in entrambe le versioni;
  • Buona Apocalisse a tutti!: romanzo umoristico apocalittico scritto a quattro mani da Terry Pratchett e Neil Gaiman. L’ho letto tutto d’un fiato qualche anno fa e l’ho amato. Il ritmo incalzante, l’ironia del narratore e i personaggi vividi, che mi ricordano il primo volume di Guida galattica per autostoppisti, li sto apprezzando molto anche nella serie tv che trovi su Amazon Prime Video;
  • Guida galattica per gli autostoppisti: ho visto prima il film e non ho saputo resistere al romanzo, che in realtà è una “trilogia più che completa in cinque parti”. Ecco, ammetto di avere apprezzato molto il primo volume, da cui è stato tratto il film, ma già con il secondo ho avuto delle difficoltà a terminarlo e non mi sono spinta oltre. Poco male, perché sono pronta a dargli una seconda occasione: quest’anno è uscito il ciclo completo edito Mondadori con tanto di breve saggio scritto da Neil Gaiman sul retro. Non ho saputo resistere!

Ma passiamo alla seconda ricerca online più quotata: youtuber e curiosità sulle attiviste.

2. Youtuber, instagrammer, artist* e attiviste: le nuove celebrità del web

Youtuber, instagrammer, artist* e attiviste: le nuove celebrità del web
Photo by Designecologist on Pexels.com

Youtube è la social-tv più usata al mondo.
Ha accorciato le distanze tra spettatore e celebrità, influenzando il nostro modo di parlare e percepire lo spettacolo.

Alcune di queste nuove celebrità del web ci hanno portato del traffico, e il motivo è semplice: alcune le abbiamo intervistate, su altre abbiamo scritto articoli.
Informazioni che a quanto pare solleticano la curiosità, anche se a volte Google le seleziona nonostante la ricerca di partenza sia differente.

Per esempio se cerchi informazioni personali su alcuni youtuber, qui non troverai nulla: non ci occupiamo di gossip.
Ma dal momento che scrivi il nome di qualcuno che abbiamo intervistato, l’articolo che lo cita comparirà nella tua ricerca online.

Per facilitarti il compito. ecco con chi (e di chi) abbiamo parlato su Quattrocchi:

  • Cimdrp, ossia Irene Facheris: youtuber, alleata nonché presidente di Bossy;
  • Camihawke: instagrammer divertente e autoironica che parla anche di cyberbullismo e altre problematiche legate ai social;
  • Elepetrella: youtuber che nel suo canale parla di moda, benessere e lifestyle;
  • Eri_gibbi: booktuber e bookstagrammer, una persona davvero adorabile, divertente e acculturata;
  • Sofia Viscardi: youtuber che dopo un anno di pausa è tornata con il progetto Canale di Venti;
  • Violetta Rocks: youtuber con un canale dedicato al mondo del cinema;
  • Beatrice Venezi: direttrice d’orchestra diventata ancora più famosa grazie a Instagram;
  • Conte Giulio Maccavino: una personalità eccentrica arrivata in semi finale a Italia’s Got Talent.

Dagli artisti passiamo al mondo dell’arte: la terza ricerca su Google che porta qui su Quattrocchi.

3. Arte, musei e curiosità: la cultura si fa sempre più pop!

Arte, musei e curiosità: la cultura si fa sempre più pop!
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Non tutta l’arte rientra nella popculture, ma abbiamo notato che la cultura si fa sempre più pop.
Nel senso che la cultura desta l’interesse di un numero maggiore di persone, gente che viaggia e non si accontenta di vedere le cose. Preferisce osservare, conoscere, scavare a fondo.

Insomma, ci sono sempre più Quattrocchi in giro per il web e questo ci rende davvero felici!
Ma quali sono gli argomenti di punta cercati su Google?

  • “sistema nazionale museale e sistema museale regionale” o “la costruzione del sistema museale regionale”;
  • “come viene vista l’omosessualià nella storia”;
  • “la religione negli anime” o “cosa si nasconde dietro le religioni”;
  • “spaghetti in America anni Trenta”.

Sull’omosessualità nella storia e sulla religione negli anime trovi due articoli dettagliati proprio qui sul blog.
Accontentiamo anche la tua curiosità sul sistema museale, ma ci trovi impreparati sugli spaghetti.

Non siamo completamente a secco, il menù offre un ci penso io sul Flying Spaghetti Monster, ma se non è questo che stavi cercando questa è la tua occasione per farcelo sapere.

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