Mestolo senza sugo

Il caso del mestolo senza sugo

Da qualche anno a questa parte l’amore per l’impasto, la buona cucina e il sugo che non sporca il piatto ma lo veste, sembra avere riportato gli italiani all’essenza del loro essere.
L’Italia, rinomata in tutto il mondo per i suoi piatti ricchi e i suoi prodotti tipici, è stata invasa da numerosi programmi di cucina rendendo noto – o forse palese – quello che in molti non avevano capito: mica tutti sanno cucinare.
Ci vuole inventiva, ci vuole senso del gusto, ci vuole pazienza… E a volte ci vogliono i mezzi!

Le mode passano, ma la fame resta

Spaghetti con polpette come in Lilly e il Vagabondo

Mestoli e pentole sono passate di moda, ora a essere veramente importanti sono i coltelli in ceramica affilati e fedeli, che tagliano la verdura senza cuocerla come farebbe il metallo, o il fornello elettrico, che non brucia i nostri piatti, ma piuttosto li scalda lasciando loro il tempo di cuocere.
Un po’ come per tutte le arti, sembra che ci sia l’esigenza di metterla a disposizione di tutti: tutti possono diventare chef!
I reality show ci mostrano come il calzolaio faccia della ciabatta il pane più buono e croccante che abbiate mai visto, la ballerina trasforma la salsa in una carezza per le carni!
E chi sta dall’altra parte dello schermo?
Prende giù le ricette, si segna i trucchi del mestiere e compra piatti rettangolari e lisci per la presentazione a tavola. Ma l’arrosto non sa di niente, le uova si rompono, il pane resta crudo e gli spaghetti fanno troppo Lilly e il Vagabondo.

Quindi, che fare?

Basta un dito per combinare un disastro

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Ci pensa il Bimby! Che già dal nome è tutto un programma…
Un robot da cucina che si dice «rivoluzionerà il nostro modo di cucinare», una macchina che permetterà anche ai meno esperti di avere gente a cena.
Il Bimby trita, bolle, impasta… l’unica cosa da aggiungere è la tua fantasia, ma se ti manca non è troppo grave perché avrai a disposizione un ricettario, dodici modi di cucinare ed è perfetto davvero per tutti! Dai principianti – che lo hanno comprato apposta – ai professionisti (sul serio?).
Come ogni macchina, il Bimby ha delle istruzioni da seguire, delle regole di funzionamento e i suoi tempi. Di conseguenza, oltre all’inventiva, anche la pazienza dobbiamo metterla di nostra tasca.
A restare fuori è il senso del gusto, che purtroppo nessuno ci può spiegare.
Ecco perché, il Bimby non può insegnarvi a cucinare.
E nemmeno salvarvi la cena.

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